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Messaggi inviati: 22
Ho saputo che giovedi 2 settembre il presidente del partito fpi della costa d'avorio sarà a ravadese insieme a piero fassino. volevo saper se dal pubblico si potrà fare delle domande. VOLEVO SAPER SE IL PD CONOSCE BENE LA SITUAZIONE POLITICA IN COSTA D'AVORIO E SE CONOSCE BENE IL PARTITO CHE RAPPRESENTA IL SIGNORE AFFI N'GUESSAN. GRAZIE... PS: IO SONO UN ISCRITTO AL PD

Scritto da octave clement deho in data 1 settembre 2010 alle 0:26

federalismo?
L'dea è di dar vita ad un circolo virtuale del PD, aperto a tutti gli iscritti al PD, sede di un confronto sul tema del FEDERALISMO.
Qualora si dovesse andare a votare non mi pare credibile che il PD si allei con Fini, Rutelli, Casini; questa può essere una alleanza tattica per rendere la vita difficile a Berlusconi, ma non ha nessun contenuto strategico che permetta di esprimere una politica nuova, né mi pare si possa dimenticare chi sarebbero gli interlocutori.
Ben diverse sarebbero le prospettive di una alleanza con la Lega, una Lega ripulita dai suoi aspetti razzisti, dalla fantasia populista, dalla volgarità del celodurismo, aspetti che la Lega ha coltivato compiacendo il suo possibile elettorato.
Realizzassimo un positivo rapporto con la LEGA anche in vista di elezioni anticipate ne deriverebbe che:
1) Berlusconi andrebbe in minoranza
2) Si potrebbe affrontare l'analisi della struttura dello stato su basi sin'ora trascurate, ripartire dai discorsi sul federalismo e dalla riforma del titolo quinto.

Sicuramente l'antifascismo prima, la resistenza poi furono federalisti. Salvemini, Gramsci, i Rosselli, Ernesto Rossi, Augusto Monti erano federalisti anche in odio alla la cialtroneria sabauda, in odio a una unità d'Italia fatta nel sud con i cannoni, lo sterminio, lo stupro da parte di truppe di occupazione non di liberazione. La fine della guerra mondiale, la cortina di ferro, la divisione del mondo in due sfere di influenza hanno distolto il Partito Comunista Italiano dal sogno federalista; la sua politica nell'immediato dopoguerra è stata persino contraria all'istituzione delle Regioni; tale atteggiamento mutò, in seguito, quando il PCI abbandono' l'illusione rivoluzionaria e iniziò la lunga marcia all'interno delle istituzioni democratiche.
Il PD deve ripartire da lì.

Cerchiamo di dettagliare alcuni punti di un possibile programma:


Sviluppo delle autonomie regionali cui attribuire molti dei poteri oggi in capo al governo centrale


Trasferimento di molte competenze provinciali ai comuni da una parte alle regioni dall'altra lasciando alle province una delega per le reti logiche e fisiche

PARTECIPAZIONI STATALI E IMPRESE PUBBLICHE - Riscrittura dei decreti Bersani restituendoli alle primitive intenzioni

IMPIEGO PUBBLICO l'impiego pubblico va difeso nei settori strategici quali istruzione, sanità, giustizia, ma anche in questi settori bisogna riequilibrare i numeri; ad esempio i dipendenti amministrativi delle USL superano in numero la somma degli infermieri e medici

STIPENDI - gli stipendi dei dipendenti privati non possono oggi essere oggetto di una contrattazione a tutto campo, troppo forte è la tentazione di cercare aree dove la mano d'opera abbia costi bassi; bisogna agire sulla tassazione delle aziende, ridurre l'IRAP, facilitare il reinvestimento degli utili-

SANITA' - Responsabilizzare i dirigenti medici rispetto alla gestione dell'ente, controllare gli interventi di aziende partecipate nella operatività delle aziende; assicurarsi che tutte le iniziative vengano assegnate mediante bandi pubblici.

SCUOLA - Rilancio della scuola statale facendone il motore del rinnovamento e dello sviluppo; trasferimento alla scuola statale dei contributi dati dallo stato alle scuole private


PENSIONI - Riconoscere che la vita media si è notevolmente allungata e quindi non tanto modificare gli strumenti del calcolo della pensione ma la sua entità sulla base della distanza tra età di uscita ed età ipotizzata sulla base dell'aspettativa di vita. Eliminazione di tutti i privilegi di categoria compresi quelli dei rappresentanti parlamentari e delle autonomie

CRIMINALITA' - Certezza della pena ma riduzione delle condanne proporzionalmente al divario tra popolazione carceraria e capacità del sistema

IMMIGRAZIONE - Perseguire il lavoro nero facilitare l'inserimento dei lavoratori immigrati, attivare una politica di tutela della famiglia

NORD - SUD - Rinascità del sud su due temi:
-turismo
-sviluppo delle nuove tecnologie

SISTEMA ELETTORALE abbandono del porcellum verso un sistema uninominale
Pubblicato da umberto a 02:43


Scritto da umberto emiliani in data 16 agosto 2010 alle 11:55
Elezioni Comunali 2012
Il percorso del partito Democratico nasce
agli inizi degli anni 90 e bisogna essere
orgogliosi di aver dato fiducia nelle varie
elezioni a Lavagetto,Truffelli,Borri,Soliani,
Bernazzoli,Peri sia quando si è vinto sia quando purtroppo si è perso.
Il partito democratico nasce per migliorare
quel percorso per dare slancio a partiti come Ds e Margherita in naturale declino
e per attirare verso di sè strati di società più ampia senza bisogno di doverli
appaltare ad uno svariato numero di interlocutori.Ogni volta che si fa intendere che è indspensabile fare accordi con qualche lista civica o con partiti tradizionalmente lontani dal nostro campo
e quindi avversari si reca un danno irreparabile alla crescita di quel percorso.
Bisogna che il Partito Democratico ritrovi lo slancio iniziale che ha provocato molta paura in particolare ai movimenti civici e ai
partiti di centro che per la prima volta hanno visto i propri elettori guardare con interesse anche da un'altra parte in quella
parte dove non c'erano loro con le stanche e vecchie litanie del secolo scorso.

Si sono proposti come fenomeni del fare e oggi o domani si vorrebbero proporre come i fenomeni del non fare quello che avevano promesso.
Mi auspico che il Partito Democratico risparmi ai suoi elettori improbabili e innaturali alleanze con chi ha condiviso per 15 anni questa politica Rococò in caso
contrario prevedo un drastico passaggio
degli elettori di centrosinistra dalla cabina
elettorale alla cabina della spiaggia.
Così si realizzerebbe completamente il vero obiettivo:ADESSO CHE SIAMO IN POCHI POSSIAMO DECIDERE!





Scritto da Carlo Tramelli in data 3 agosto 2010 alle 22:30
Ho letto oggi la nota del PD in difesa di alcuni residenti di via Volturno che si sentono danneggiati dalla futura pista ciclabile in quanto dovranno fare più attenzione all'uscita in retromarcia dai loro garage e avranno meno posti per far parcheggiare i loro amici che li visitano. Ma siete fuori di melone? Vi opponete alla costruzione di una pista ciclabile in una strada che conduce all'ingresso dell'Ospedale e all'Università? Per difendere i miseri interessi di una decina di noiosi residenti? Sono anni che noi ciclisti aspettiamo una pista ciclabile in via Volturno e voi vi schierate contro? Preferite una città per soli autisti? sinceramente sono rimasto deluso. Saluti

Scritto da giuseppe minardi in data 19 luglio 2010 alle 14:51
in che paese siamo, in cui i diritti sono ormai superari, i doveri non esistono più, ma soprattutto non esiste più una morale, l'unica cosa che premi è la disonestà.
Si parla DI RIPRESA ma l'unica cosa che si può provare è l'assenza di denaro, proprio qui in Emilia dove il tenore di vita è sempre stato discreto, ma dico questi governanti (di qualsiasi direzione) ma non si vergognano di prendere stipendi così elelvati, contro quelli medi di qualsiasi cateoria, forse a ridurli del 50% ridurremmo anche il deficit interno, tanto ne avrebbero a sufficienza ugualmente.
Lo so, ma mi piacerebbe che la popolazione capisse che è giunto il momento di cambiare, e reagire a queste situazioni assurde.
Sero comunque che in ITALIA esistano ancora molte persone oneste e rifiutano queste persone che si fanno credere oeneste senza esserlo.

Scritto da fabrizia ferrari in data 16 luglio 2010 alle 11:45
Per RESPONSABILI ECONOMICI P:D: LOCALI E NAZIONALI per una vera strategia capace di proporsi come effcace alternativa,e rivoluzionare e correggere le attuali scelte economiche rivitalizzando il paese
COMUNICAZIONE PER ON.BERSANI ON. MOTTA SEN. SOLIANI " oltre a organi locali PD
"
sono umberto verti e scrivo da parma.
ho seguito l'on.Bersani a parma e gli ho consegnato un piccolo documento che ha alla base una grande idea (e me lo dico da solo-forse sono megalomane)
in sintesi l'idea è :
mai più pagare tasse sulle imposte

questi i risvolti / conseguenze possibili

permette ad ognuno di scaricare dal reddito le somme pagate a titolo imposta previa doumentazione ufficiale ( fattura parcella e quant'altro documentabile )
fa emergere almeno in parte e da subito il nero ( frutto di fatture non emesse ma di incassi veri - ad es.:.ca. 5 volte l'i.v.a. evasa )attraverso diminuzione del reddito tassato

l tutto partendo da un dato consolidato ( evasione annua di 120 miliardi d'euro - dato per difetto... ma tant'è l'ufficialità!! ) e da una condizione/obiettivo (maggiore fedeltà fiscale)

ne consegue una proposta al paese

l'abbattimento fiscale del 2% annuo per 5 anni se venisse colto anno per anno l'obiettivo di recuperare il 10% dell'evasione ( per difetto 12 miliardi d'euro)

in 5 anni si scaricherebbero le aliquote fiscali del 10% per tutti e da qui:

si abbassa la fiscalità delle aziende e le si rendono + competitive e meno precarie la loro sopravvivenza ( aliquote più leggere del 10%..significa più risorse alle aziende da destinare alla crescita all'innovazione alla qualità del lavoro e ad un occupazione meno precaria).
nessun'altra manovra potrebbe garantire stabilmente queste risorse( men che meno chi oggi cerca di raschiare il fondo del barile ).
e tutto questo verificando la fedeltà fiscale dei cittadini

si mettono piu' soldi veri in tasca al cittadino a fronte dell'alleggerimento delle aliquote fiscali ( somme ripagate da quanto entrato per la , verificata , maggiore virtuosità degl'utenti del fisco pecie da chi oggi paga poco o nulla)

si inverte la tendenza che vede premiati i ladri ( oggi più rubi.....più ti riconoscono meriti!!.vedasi scudo fiscale.)

certo ci vuole coraggio, ma ci dobbiamo arrivare e qualcuno deve prendere il toro per le corna.
io credo che lei On. Bersani ne sia capace e abbia il coraggio che ci vuole.

riepilogando
premio il paese virtuoso
abbasso le tasse ( se colgo l'obiettivo)
sviluppo l'economia
e do speranza al paese...
ovvero
yes we can

possibile che nessuno ci pensi!
provi a sondare questa strada e il cavaliere lo lasciamo velocemente a piedi, ma soprattutto il paese avrà un progetto
e riprendera a credere in se stesso.

mi sembra quasi propedeutico e virtoso che ne pensa.

mi faccia sapere e sappia che questa è la strada altro che raschiare il barile per trovare risorse dai soliti...

saluti da umberto verti da parma

certo ci vuole coraggio, ma ci dobbiamo arrivare e qualcuno deve prendere il toro per le corna.
io credo che lei ne sia capace e abbia il coraggio che ci vuole
riepilogando premio il paesevirtuoso abbasso le tasse ( se colgo l'obiettivo)
sviluppo l'economia e do speranza al paese...
possibile che nessuno ci pensi!
provi a sondare questa strada e il cavaliere lo lasciamo velocemente a piedi, ma soprattutto il paese riprendera
' a credere in un progetto

mi sembra quasi propedeutico e virtoso che ne pensa.

mi faccia sapere e sappia che questa è la strada altro che raschiare il barile per trovare risorse dai soliti...

saluti
umberto verti "

Scritto da UMBERTO VERTI in data 10 giugno 2010 alle 10:14
Complimenti per il volantone dei "102 Milioni",
messaggio chiaro e diretto, molto efficace.
Spero che saranno visibile in tutta Parma.
Si potrebbero affiggere su tutte le bacheche in provincia
quelli di interesse nazionale.

Saluti, Calogero

Scritto da Calogero Chiapparo in data 16 maggio 2010 alle 20:57
L'ennesimo condono e decreto ad personam questo delle salva-liste da questo governo del malaffare.
Anche noi, Partito democratico, potremmo scendere in piazza, almeno a indignarci come persone per bene per l'ultimo dei tanti insulti al rispetto delle regole basilare di una società demodratica e civile.

Scritto da Calogero chiapparo in data 7 marzo 2010 alle 15:34
A Sissa hanno aperto una sede per il comitato elettorale di Lavagetto, qualcuno mi sa dire che cosa è successo con le famose bollette telefoniche "astronomiche" di quando era Assessore al Comune di Parma?


Scritto da Sara Tonini in data 11 febbraio 2010 alle 14:24
Dopo l'editoriale del direttore deella Gazzetta di domenica 31 gennaio, dal titolo "PD alle regionali risorgere o morire", ho inviato al giornale due righe di ringraziamento che vi mando.
"Grazie direttore per il suo editoriale di domenica. me ne ricordo un altro così volitivo e pieno di certezze, quello di qualche anno fa dove lei affermava, a prescindere, l'innocenza e l'onestà del signor Callisto Tanzi. Grazie anche perchè vuole dirci che per lei nel PD tira una brutta aria: quella della democrazia. Si rassegni, per milioni di italiani è ancora l'unico modo di respirare.

Scritto da bruno monesi in data 31 gennaio 2010 alle 13:10
Firma l'appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra.

Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l'uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all'unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l'impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.

Vi prego di invitare piu persone possibili a firmare l'appello sul sito di Libera.

www.libera.it

Scritto da Calogero Chiapparo in data 26 novembre 2009 alle 10:37
E' ritornato Giubellini e ha detto che nel PD
sono tutti asini!Meglio 26425 asini che
4-5 Scimiette della politica come Lui Ubaldi Lasagna Vignali e via dicendo.
Siccome a 15gg dalle elezioni era ancora nel centrosinistra un pò di orecchie lunghe
le ha anche lui.
Se il lungimirante marino vuole fare la conta noi siamo sempre pronti così sportivamente vediamo se gli asini diventano cavalli da corsa o le scimiette diventano formichine.
Siccome non avete il coraggio e vi nascondete dietro i voti degli elettori PDL che tra l'altro detestate credo che rimarrete attaccati alla poltrona fino al 2012 come dei conigli.Vedi sempre di orecchie lunghe si tratta.Ormai lo sanno tutti non ho mica scoperto l'America!!!Tramelli sostenitore PD quartiere Colombo.


Scritto da Giù Bellini in data 12 novembre 2009 alle 9:57
Vorrei far notare la decisa inopportunità del volantino che ricorda la campagna contro lo scudo fiscale, che appare in prima pagina anche su pdparma e recita: "Scudo Fiscale - un colpo di spugna all'illegalità".

Non è un passaggio che vale la pena ricordare. Il cittadino medio si sente preso in giro rispetto alla realtà dei fatti accaduta in Parlamento. Evidentemente in quel caso il PD "ha fatto vedere che non ci teneva", quindi tantovale risparmiarsi la triste pubblicità in prima pagina. E state pur certi che quell'episodio ha deluso molti simpatizzanti o potenziali sostenitori.
Saluti e in bocca al lupo

Scritto da Luca Bramanti in data 23 ottobre 2009 alle 12:18
Ho letto il bell'intervento di Tiziana Mozzoni su Polis di oggi sullo sbaglio di associare immigrazione e criminalità. In seguito all'incontro sulla Sicurezza tenutosi a Parma tra vari sindaci e il Ministro Maroni scrissi anch'io una lettera a Polis, qualificandomi come operatore dell'associazione CIAC - Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione di Parma e provincia.
Non è stata pubblicata, mi permetto di girarvela, su molte cose c'è sintonia con Tiziana:
Spettabile Polis, sento doveroso fare alcune considerazioni dopo aver visto l'incontro sull'accordo per la sicurezza nei comuni. Si parla di sicurezza, in che termini? Flavio Tosi, sindaco leghista di Verona, ha voluto citare il problema di quei luoghi come call center e kebab che possono essere focolai di insicurezza urbana. A me pare chiaro che dietro una affermazione del genere non c'è che un pregiudizio verso tali luoghi, i piccoli esercizi gestiti da persone immigrate: il pregiudizio verso l'immigrato come causa di insicurezza, mentre quello che dovrebbe esserci da una persona dotata di autorità è la necessità di conoscere quello di cui si parla prima di bollarlo, ed è la conoscenza reciproca che è necessaria perché abbia luogo l'integrazione di cui
parla il Ministro Maroni. In un incontro sulla Sicurezza, il tema è l'immigrato, evidentemente parte del problema, o forse centro, per i sindaci
e il Ministro riunitisi a Parma. E' triste, ma la volontà di conoscere, però, da parte di questi ultimi non si vede. Conoscenza passa di certo attraverso Rispetto, Confronto e Contatto, non per Pregiudizio, che la Conoscenza tralascia. Giustamente la volontà di Conoscenza è parte della Responsabilità (si invoca tanto il rispetto delle regole quando ci si riferisce agli stranieri - forse ci si dimentica che sono gli stessi il cui permesso di soggiorno viene
consegnato anche con ritardi ingiustificati di un anno?). Verso un maggiore ruolo del sindaco si è auspicata la riforma della Polizia Locale (Municipale), con poteri in tema di contrasto alla
criminalità. Per fare questo si caldeggia la riforma del Titolo V della Costituzione. Forse sarebbe bene chiedere a Polizia e Carabinieri, oltre che alla Prefettura se sono un po' scoraggiati da questa ipotesi: sembra che, un'altra volta, i compiti si sovrappongano e si confondano. Abbiamo bisogno
di questa riforma costituzionale? Urge un sindaco con questi poteri? I provvedimenti presi nella nostra città solo ad uno sguardo superficiale possono
sembrare sensati in peso e natura. Provvedimenti contro chi non sa dove dormire o mangiare, contro chi ha dipendenze, contro chi si prostituisce o è costretto a farlo, contro i locali gestiti da stranieri. E' bene ricordare che una settimana fa una ricerca (Caritas-Migrantes, Redattore Sociale) ha sfatato
nei dati il pregiudizio dell'immigrato criminale. Infine, sarebbe bene che il Ministro Maroni dedicasse una giornata provando a rispondere nel merito a chi lo critica (UNHCR, UE) dicendo che non si può respingere in Libia, dove sono attuate gravissime violazioni dei diritti umani, i barconi composti anche da persone che vogliono richiedere asilo in Italia perché non possono tornare indietro. E' questione di responsabilità, umana.
Pietro Gatti, operatore CIAC onlus
___________________________________________
Ecco, non ho trovato l'e-mail di Tiziana, spero che su questo sito possa trovare la mia solidarietà.
Oggi, ore 16, c'è stata una bella e colorata manifestazione contro l'inceneritore. Sarebbe interessante sentire le risposte del PD alle tante domande preoccupate che si sono sentite oggi.
Pietro Gatti


Scritto da Pietro Gatti in data 17 ottobre 2009 alle 20:36
Se posso rispondere al Signor Moroni, preciso che avevo letto il testo molto attentamente. A prescindere però dalle ragioni per cui la Binetti ha votato contro - e che possono essere condivise o meno - quello che ho trovato inaccettabile é stato l'atteggiamento nei suoi confronti di diversi esponenti del partito. Decisamente discriminante. E ben venga che in questo forum ci si confronti civilmente pur con posizioni diverse
Carla Maria Gnappi

Scritto da Carla Maria Gnappi in data 16 ottobre 2009 alle 17:52
Non so se la sig.ra Gnappi ha effettivamente letto il progetto di legge sull'omofobia. Forse no! Il testo di legge, che la Camera ha ritenuto "incostituzionale" approvando la pregiudiziale dell'UDC avrebbe previsto l'aggravante per quei delitti commessi per finalità inerenti l'orientamento sessuale delle persone. Si tratta di una previsione così illogica? Si tratta, come hanno dichiarato dall'UDC e dalla Lega Nord, di aprire la strada a matrimoni gay o alle adozioni per coppie omosessuali? A me non sembra. Si tratta piuttosto di garantire quella maggiore sicurezza di cui tanti parlano e che tutti richiediamo, anche a quelle persone che sono tra le più colpite dal clima di discriminazione ormai imperante in italia. Le sempre più numerose aggressioni a cittadini omosessuali, a Roma e non solo, ne sono la testimonianza più palese.
Se il PD non si occupa di chi rischia di "rimanere escluso", di chi si deve occupare?

Scritto da Fabio Moroni in data 15 ottobre 2009 alle 10:31
Sono sempre più trasecolata nel notare l'approssimazione dei nostri presunti rappresentanti in parlamento. Come si fa a dire che una persona é omofoba se per varie ragioni non approva quel progetto di modifica del codice penale? E' come dire che uno é muto semplicemente perché non sta parlando. Ma é questa l'intelligenza politica di leader di partito? O di europarlamentari che parlano per slogan?Personalmente mi sento insultata da un atteggiamento superficiale del genere, in quanto persona che ha sempre sostenuto e difeso 'coi denti e le unghie' colleghi e studenti omosessuali dall'idiozia di turno, e che però fatica a vedere la necessità di questo progetto di legge. Difendiamo gli esseri umani da ogni tipo di aggressione, fisica, verbale, morale. Compresi i dissidenti nei partiti. Punto
carla

Scritto da carla maria gnappi in data 14 ottobre 2009 alle 21:39
Volevo segnalare l'editoriale di oggi sull'Unità scritto da Rita Borsellino intitolato " Ingiustizia continua" che parla di Piera Aiello e Rita Atria. Molto bello e molto amaro, sopratutto quando dice: " Solo le lapidi, forse, suscitano commozione. Per i vivi che lottano contro la mafia, non c'è neppure il sollievo di una pacca sulle spalle."
In quale modo possiamo rispondere a queste parole?

Scritto da Calogero Chiapparo in data 7 ottobre 2009 alle 22:35
Forse sono un idiota informatico, ma non sono riuscito a trovare la cosa più ovvia da aspettarsi in un sito di partito prima di un congresso: i testi delle mozioni con cui i candidati si presenteranno. Volevo sapere le loro posizioni su punti programmatici precisi. Ho trovato invece, a parte le lettere di presentazione , solo liste di notabili che appoggiano questo o quello, avvisi di incontri, statuti ecc. Inoltre, l'unica lettera che contiene punti programmatici precisi é quelle di Marino, le altre sono esortazioni di metodo, senza contenuti.
Mi é passato la voglia di partecipare. Se mai, voterò per Marino proprio perché é l' unico che ci tratta come persone pensanti, e non tesserati schierati a priori con questo o quel clan.

Scritto da Marcello Acquarone Acquarone in data 16 settembre 2009 alle 11:00
Egregi Signori,
propongo che il Partito Democratico di Parma apra una sottoscrizione allo scopo di creare un fondo per pagare le multe di quanti, trovati a dormire in qualche angolo di Parma, non possano permettersi di pagare, così come evidentemente non hanno potuto permettersi il lusso di un tetto. Propongo anche un nome per l'iniziativa, direi "Parma, sveglia!". Diamo la possibilità ai cittadini di Parma di dimostrare nei fatti di essere una comunità solidale.
Qualora l'ordinanza venisse poi ritirata, i fondi raccolti potranno facilmente essere devoluti a una delle tante organizzazioni che da anni e silenziosamente si occupano di accogliere, anziché (assurdamente) punire, le persone in difficoltà.
Olivia Cantarelli

Scritto da Olivia Cantarelli in data 18 luglio 2009 alle 9:05
Complimenti per la vittoria meritata.

Saluti, Calogero.
Partito Democratico di COLORNO

Scritto da Calogero Chiapparo in data 22 giugno 2009 alle 20:29
Preg.mo segretario, dopo questa deludente tornata elettorale per il nostro partito credo e crediamo noi fedeli elettori che le sia giunto il forte messaggio che la classe dirigente romana non va piu' bene. Avanti con loro significa far sparire dalla scena politica il P.D. Spero che sia d'accordo con me e con noi che i nostri dirigenti devono far politica in mezzo alla gente, nelle fabbriche e non nei salotti romani dove si perde di vista la realta' e al tempo stesso si azzera il partito. Fedele nell'impegno morale a sostenere con il mio voto il partito confido che ella si faccia latore dell'opinione che ormai da tempo serpeggia nell'elettorato del P.D e che prenda seria posizione affinchè questa dirigenza lasci definitivamente la direzione del partito e vada in pensione consentendo un serio ricambio generazionale dove i dirigenti siano eletti dove il partito ha lo zoccolo duro dei voti cioe' emiliani , toscani o umbri. Chi le scrive è un umilissimo consulente aziendale che per lavoro attraversa continuamente la penisola e le posso assicurare che quanto sopra scritto e' l'opinione diffusa.
Con un minimo di presunzione le consiglio non sottovalutare quanto sopra , altrimenti la nottata non passera' mai.
I migliori saluti ed auguri G.Delnevo.


Scritto da giuseppe delnevo in data 9 giugno 2009 alle 13:43
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