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Resoconto consigli comunali del 27/04 e dell'8/05

17 maggio 2018

Pubblicato in: Gruppo PD Comune PR

Resoconto Consiglio comunale del 27 aprile 2018 Interrogazioni Lavagetto ha presentato due interrogazioni firmate assieme a Parma Protagonista e Parma Unita. La prima riguardava un tema di cui abbiamo già parlato poco tempo fa: cioè la deroga urbanistica (concessa dal Consiglio con il nostro vo odi astensione nella seduta del… ) al centro Dalla Rosa Prati per la realizzazione di una nuova struttura per la radioterapia accanto all’attuale sede. L’interrogazione verteva sul fatto che nel motivare la deroga la Giunta aveva citato un verbale di conferenza socio sanitaria del 2015 dal quale si evinceva che Parma è sotto soglia rispetto a quanto dstabilito dalla normativa e che quindi sarebbe necessario implementare il servizio, ma non essendvi disponibilità economiche pubbliche, tale implementazione dovrebbe avvenire con il convenzionamento del privato. Una sorta di consenso istituzionale che rafforza il concetto di “interesse pubblico” necessario per concedere la deroga. Ma nei giorni immediatamente successivi, Dalla Rosa Prati, con una breve lettera alla Gazzetta, aveva voluto precisare che al momento non esiste nessuna convenzione per il servizio in oggetto. Da qui, il senso dell’interrogazione: cosa si intende per “interesse pubblico” in un caso come questo e in altri simili? Alinovi ha risposto che principalmente esso consiste nel fatto che la radioterapia è un servizio utile ai cittadini di Parma. Allora la domanda è: possiamo considerare questa “utilità” sufficiente per giustificare una deroga urbanistica del soggetto pubblico a una realtà privata (senza entrare nel merito della legittimità della sua richiesta o delle sue capacità)? L’ente pubblico non dovrebbe prima impegnarsi per far sì che un servizio di tipo sanitario sia innanzitutto garantito dalla struttura pubblica, per la quale i cittadini pagano le tasse? Da registrare, comunque, la disponibilità dell’assessore a confrontarsi in commissione proprio sul concetto di “interesse pubblico” attorno al quale hanno ruotato questa e altre deroghe. Da ricordare che questa delibera non è la prima, e che già nel 2016 si era votato per concedere il diritto di superficie al poliambulatorio ed in quel caso il voto del Pd fu favorevole (mentre in questo caso ci siamo astenuti). La seconda interrogazione (Lavagetto) riguardava la situazione del parcheggio “H”, ossia il nuovo parcheggio della stazione ferroviaria. In quella struttura si verificavano da tempo situazioni di grave degrado anche di tipo sociale il che rivela tardività degli interventi da parte del Comune. Il quale, per risolvere la situzione nel frattempo ha deciso di murare il secondo piano sottoterra, per consentire la ristrutturazione impedendo l'accesso a chiunque. Ora: il problema si è solo spostato al piano superiore, come ovvio. ma ciò che lascia sconcertati è che per realizzare questa nuova opera pubblica siano stati spesi 13.5 milioni di euro, e che, non sapendo come gestirlo, si arrivi alla muratura. Il tema non è solo quello della sicurezza, ma anche di come una città investe i propri soldi pubblici e come tutela le persone anche quelle in difficoltà che i recano in quella struttura. Comunicazioni Lavagetto sul 25 aprile: è una festa di tutti, grave la mancata partecipazione dei parlamentari leghisti, no a qualsiasi equiparazione - cfr. dichiarazioni di Cavandoli! - tra chi si è schierato per la libertà e la democrazia e chi per i nazifascisti. Campanini su “grido d’allarme” della Confesercenti (in un recente incontro) su gruppi di ragazzini molesti, degrado vicino al monumento a Corridoni, ma – soprattutto – sulle grandi difficoltà dell’Oltretorrente. L’ assessore Casa dice che il Comune sta già facendo quel che deve, ma noi pensiamo invece si possa e si debba fare molto di più. Per un quartiere fondamentale per la nostra identità, ci vuole una progettualità più alta. Torneremo presto sull’argomento. Jacopozzi sull’episodio di una signora tunisina morsa da un pitbull – lasciato senza museruola attaccato a un palo… La proprietaria avrebbe accusato la signora di aver spaventato il cane perché portava il velo…! e poi se n’è andata. Occorre una sanzione. Un episodio che mette in luce sia il problema di una corretta gestione degli animali, sia quello di un sentimento xenofobo. Delibere La delibera più importante era il bilancio consuntivo 2017. Una fotografia di quanto realizzato e o meno dall’amministrazione lo scorso anno rispetto a quanto era stato previsto. Dato per scontato il voto contrario - visto che si trattava del bilancio dell’ultimo anno di un’amministrazione che ci ha visto poi avversari alle elezioni- da gruppo di opposizione serio abbiamo avanzato le nostre critiche nel merito, anche come stimolo a una migliore programmazione e capacità di spesa (temi peraltro esplicitamente sollevati anche dai Revisori nella loro relazione di accompagnamento). Anzitutto: il bilancio chiude con un avanzo di amministrazione pari a 67 milioni. L'avanzo disponibile è pari a 5 milioni circa. Ci sono alcuni aspetti che abbiamo evidenziato: anzitutto, il Comune "ha risparmiato" rispetto agli stanziamenti facendo economie, in particolare per circa 2.5 milioni sul sociale, 1 milione circa per i servizi educativi, 500 mila euro per ordine pubblico e sicurezza. Il comune che quindi aveva stanziato molti più soldi di quelli che ha speso, ha attribuito tali risparmi ai tempi dei trasferimenti dal Governo che arriverebbero all'ultimo minuto: pare però ovvio che scelte come quella da noi contestata della compartecipazione per le persone con disabilità sono frutto di volontà politica e non di carenza di risorse, il che ci rafforza nella convinzione di avere ben fatto a contestare l'impostazione della giunta anche pubblicamente. In secondo luogo, il Comune non incassa i propri crediti per intero: la somma di reisdui attivi è pari a circa 128 milioni di eruo, di cui 75 solo quest'anno. In particolare spiccano i mancati introiti per la Tari, pari a 9 milioni, per la quale sono in partenza gli avvisi bonari relativi all'anno 2013! Viene da chiedersi quando e se mai saranno recuperabili i crediti del 17. Poi ci sono le multe: 10 milioni di mancato incasso. Tutto questo implica accantonamenti a garanzia di tali crediti: in altre parole il comune deve "bloccare" fondi per garantire che il mancato pagamento dei residui si traduca in un "buco". E questo ne limita la possibilità di azione. Per questi motivi abbiamo votato contro, anche perchè la difficoltà di rispettare le previsioni implica un giudizio critico sulla capacità di amministrare. Altre due delibere di una certa importanza hanno riguardato:
  • il regolamento per l’affidamento in gestione e la concessione degli impianti sportivi comunali;
  • le linee di indirizzo (modifica di quelle vigenti) che il Sindaco dovrà seguire per le nomine in enti, aziende, istituzioni, fondazione e società.
Riguardo alla prima delibera, il regolamento (a parte gli aspetti strettamente tecnici su cui non ci soffermiamo) ha alcuni elementi positivi, tra cui, in particolare, l’obbligo delle società sportive di non compiere selezioni fino all’età di 14 anni e, per gli istruttori, di seguire i corsi CONI anche riguardo all’etica sportiva: concetto, questo, introdotto recependo un nostro emendamento. Ma ne avevamo presentati altri, in commissione, non accolti, finalizzati a richiedere alle società sportive un maggiore impegno sul piano educativo (preparazione degli istruttori, incontri con le famiglie e gli atleti sul comportamento da tenere in campo e sugli spalti, corretta alimentazione, doping, ecc.) Avevamo inoltre chiesto che nella Commissione che deve stabilire i punteggi del bando fosse presente anche un rappresentante del mondo della scuola, che è l’altra grande protagonista. Il vicesindaco Bosi ci ha risposto che queste idee erano positive ma che non era possibile recepirle nel regolamento sia per l’urgenza di adottarlo, sia per altri motivi ma che si potrà riprenderle in futuro anche riattivando la Fondazione per lo Sport. Ci siamo astenuti, ma se avessero dimostrato maggiore apertura rispetto alle nostre proposte, avremmo forse potuto approvarlo. Sulla delibera riguardante gli indirizzi per le nomine, avevamo presentato numerosi emendamenti in commissione, alcuni dei quali recepiti. Va detto che è stato fatto un lavoro corretto di discussione in Commissione, ma alcuni aspetti non ci hanno comunque convinto (come ad es. non sufficiente chiarezza sul valore vincolante o meno del documento), così come l’eccessiva complicazione del testo, che avremmo voluto più snello e comprensibile. Ci siamo astenuti. Infine, altre due delibere hanno riguardato debiti fuori bilancio (di circa 20.000 e 40.000 euro) inerenti l’acquisizione al patrimonio di tratti di strade rimaste non espropriate da anni o decenni (abbiamo chiesto di avere un quadro di quanti di questi casi ci sono ancora!): come in altre occasioni simili, ci siamo astenuti. Resoconto Consiglio comunale dell’8 maggio 2018 Si è trattato, di fatto, di una prosecuzione del Consiglio precedente, quindi senza interrogazioni. Comunicazioni Campanini sulla nuova biblioteca che verrà realizzata al quartiere Montanara (ex Villa Ghidini - presentata alla cittadinanza il 10 maggio - ci siamo andati anche noi). Che nasca una nuova biblioteca di quartiere è una notizia positiva - i fondi comunque sono stati erogati dallo scorso Governo... Avremmo però (e forse anche i cittadini) voluto ragionare sul progetto prima che fosse finito: altrimenti, si continua a dire che il Consiglio comunale è il luogo di rappresentanza della città ma poi su progetti importanti non abbiamo la possibilità di esprimerci… Inoltre, abbiamo chiesto quanto dovrà invece aspettare ancora San Leonardo (in cui è già attivo un comitato per la biblioteca), che ne ha estremamente bisogno… Jacopozzi su Cibus: occorre riprendere l’attenzione sul tema del cibo come diritto per tutti, che era stato sviluppato col festival Kuminda. Va bene Cibus ma ricordiamoci di come garantire chi oggi viene escluso ingiustamente dalla nostra tavola e da un commercio equo. Delibere Variazione di bilancio: la delibera prevede una serie di spostamenti interni ai settori di intervento (quindi a somma zero) che però non ci hanno convinto: spostamento in avanti di mutui, diminuzioni in alcune voci e aumenti in altre con obiettivi non chiari, opere sempre annunciate ma di cui non si vede l’inizio… Voto contrario (per maggiori approfondimenti, contattateci direttamente). Debito fuori bilancio per l’avvenuta acquisizione di un’area destinata dell’area del parcheggio Fiera. Un’altra vicenda che si trascina da tempo (2010 per la fase attuativa) , con un ricorso degli espropriati, perso dal Comune, perché l’occupazione di una porzione era avvenuta oltre i termini di legge. 418 mila euro che il Comune si vedrà però restituire dalla Fiera, la quale si avvale di una fideiussione assicurativa. Abbiamo votato contro sia per la scadenza dei termini che ha portato alla sentenza avversa, sia perché non capiamo il motivo per cui in tutti questi anni Comune e Fiera non si siano “parlati”, fino ad arrivare al fatto che Fiera dovrà “rimborsare” il Comune pur essendo una sua partecipata.


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