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4 luglio 2019: Resoconto Consiglio comunale del 24 giugno 2019



Nostre interrogazioni      

Lorenzo Lavagetto sull’annuncio di qualche tempo fa della possibile realizzazione di una nuova piscina all’aperto nel Parco Ferrari in via Zarotto  “Il vice sindaco Bosi aveva proposto questa ipotesi sul suo profilo Facebook , poi c'è stato una specie di sondaggio on line e poi non se ne è più parlato. Tuttavia anche solo l’ipotesi ha sollevato notevole preoccupazione tra i cittadini, posto che un pezzo del parco Ferrari verrebbe sottratto alla pubblica disponibilità e l’impianto gestito privatamente”. Sul punto il PD si è dunque detto fortemente perplesso, mentre vicesindaco Bosi ha affermato che il progetto è stato temporaneamente accantonato. “L’abitudine della Giunta a procedere per annunci” ha commentato ancora Lavagetto “non può che essere stigmatizzata. Il primo passo dovrebbe essere sempre il coinvolgimento del quartiere e dei cittadini, prima ancora di fare dichiarazioni pubbliche sui social o a mezzo stampa, per evitare di generare preoccupazioni o false aspettative”.

I gruppi consiliari Pd, PP e Pu
  sulla società che ha gestito i concerti in Cittadella dell’anno passato. Illustrata dal Consigliere Eramo l’interrogazione ha sollevato due questioni: la prima, relativa alla procedura di selezione dell’organizzatore, una procedura avvenuta in via fiduciaria quando invece la scelta avrebbe dovuto essere effettuata con la procedura di selezione prevista dal codice degli appalti. In pratica il Comune, per il tramite della Fondazione Regio, ha effettuato un affidamento diretto in via fiduciaria per motivazioni non note, ad una società di Mantova, dedita alla ristorazione (quindi non specializzata in concerti) la quale ha ricevuto dal Comune un contributo di 100.000 euro, oltre ulteriori benefit (tra cui l’uso gratuito della cittadella e del quarto piano del palazzo municipale) per realizzare un vero e proprio servizio che avrebbe dovuto essere oggetto di gara pubblica. Inoltre da notizie raccolte casualmente, risulterebbe che gli oneri SIAE per oltre 65.000 euro, non siano stati regolarmente assolti, il che denoterebbe una ulteriore lacuna nel procedimento di selezione dell’organizzatore, oltre alla carenza di controlli da parte del Comune dei soggetti cui affidare la realizzazione di servizi culturali, con le evidenti ulteriori perplessità in merito alla selezione ed alle modalità operative comunali anche in vista dell’appuntamento 2020. L’assessore Guerra ha riaffermato la non necessarietà delle procedure di selezione pubblica, ma comunque di non essere responsabili degli adempimenti successivi avendo il Teatro Regio sottoscritto un contratto atto a scaricare sull’organizzatore i pagamenti e i costi connessi. Ha inoltre affermato che ogni rapporto con la società organizzatrice dell’evento è stato interrotto.  Rimangono perplessità – e lo abbiamo ribadito – sull’assegnazione diretta per servizi di questo tipo. Una lezione che auspichiamo serva in occasione di Parma 2020.

Caterina Bonetti (insieme a Roberta Roberti) sulla vicenda, già nota alla stampa, della concessione di spazi temporanei per attività di bar nell'area a fianco del Torrione del Parco Ducale. "Abbiamo deciso di presentare questa interrogazione perché, prassi ormai diffusa per questa amministrazione, le scelte riguardo la concessione di spazi pubblici, anche di forte impatto turistico commerciale, non vengono discusse né i criteri presentati in modo chiaro. Per quanto motivate da volontà di animazione della vita cittadina, queste decisioni vanno condivise, soprattutto per una questione di trasparenza nei confronti della città".

Nostre comunicazioni
    

Bonetti ha sottolineato l'importanza di un chiarimento rapido rispetto alla vicenda della scuola Anna Frank, col previsto trasferimento per il ritrovamento di amianto durante i lavori di ristruttrazione. "Siamo preoccupati per la situazione che dovranno affrontare famiglie e personale scolastico a settembre. I lavori, che già dovevano essere consegnati entro la primavera 2017 in prima previsione, sono andati avanti a rilento e ora il ritrovamento dell'amianto implicherà un importante intervento, con spostamento delle classi. Abbiamo depositato un'interrogazione per sapere come verrà gestita la sistemazione provvisoria e le tempistiche di realizzazione."  

Daria Jacopozzi, dopo aver sottolineato l’iniziativa “Io accolgo”, promossa in sede locale da CIAC, ha evidenziato il clima teso che, anche a Parma, si sta sviluppando intorno al tema dell’integrazione. Da un lato Parma è una delle città più attive per la promozione della cultura dell’accoglienza, dall’altro manifesta situazioni negative che non possono essere ignorati dalla amministrazione e dalla comunità cittadina.   “I fatti di cronaca” ha commentato Jacopozzi “come quelli che hanno interessato il personale della Tep in queste settimane o il caso del calciatore Yves Baraye a cui è stato negato l’affitto di un appartamento in quanto extracomunitario, non possono non sollevare preoccupazione per la diffusione, anche a Parma, di atteggiamenti di tipo razzista, che il Comune deve assolutamente condannare”. A proposito di TEP un accenno anche  all'episodio di guida potenzialmente pericolosa avvenuto nei giorni scorsi.   

Lavagetto ha ricordato il caso di Polesine Zibello, Comune nel quale, a seguito delle elezioni amministrative, Casa Pound ha rivendicato l’elezione di un consigliere comunale in una maggioranza che si era presentata come civica.  Lavagetto ha evidenziato che il Comune di Parma fa giustamente firmare il “bollino antifascista” per la richiesta di sale e persino per la partecipazione ai CCV, e quindi si è chiesto quale sia l’orientamento del Comune di Parma sulla vicenda, visto che il Sindaco di quel Comune fa parte del Comitato scientifico di Parma 2020. Nessun commento dalla Giunta, il che sinceramente preoccupa, visto che la questione va a toccare le politiche culturali del Comune.  

Sandro Campanini ha sottolineato i disagi subiti dai residenti delle aree limitrofe allo Stadio e dalla città in generale per le limitazioni e chiusure dovute alle due recenti partite al Tardini dell’Atalanta giovanile, a cui peraltro hanno assistito poche centinaia di spettatori. Ciò deriva dal fatto che lo stadio di Bergamo è in ristrutturazione e l’Atalanta ha chiesto e ottenuto di giocare a Parma finchè non saranno finiti i lavori. Questo vuole dire che le prime due partite del campionato 2019-2020 da disputare “in casa” da parte dell’Atalanta saranno giocate al Tardini (quindi, invece dell’alternanza tra turni con partita del Parma e turni senza, ne avremo quattro di fila). Ci chiediamo se c’è un qualche riconoscimento, di tipo economico o altro, alla città, se si è certi che le partite dei bergamaschi a Parma saranno solo due, se ci saranno problemi di ordine pubblico… Anche qui, nessun commento dalla Giunta.       

Mozioni
 

Parliamo solo delle mozioni perché le uniche  delibere portate in Consiglio erano di carattere molto tecnico e fanno parte delle tante “chiusure” di vicende ereditate dal passato  (perfezionamento espropri di piccole porzioni di terreno, tratti di suolo assorbiti per usucapione e altre cose simili). Da diversi mesi sono ben pochi gli atti di peso che la Giunta porta in Consiglio. Non è un bel segnale alla città. Ci aspetteremmo se non altro che se non ci sono delibere importanti, i Consiglieri siano almeno chiamati a discutere dei temi più sentiti. Invece, salvo non si sia “costretti” da qualche comitato, ciò purtroppo non sta avvenendo.  

Mozione valorizzazione Via Francigena  
A nome del gruppo PD,  Campanini ha presentato una mozione per la valorizzazione della via Francigena: "Anche se il percorso principale passa da Fidenza, Parma è una delle tappe-varianti più significative di questo antichissimo cammino che collega Roma a Canterbury, il più importante d'Europa assieme a quello di Santiago e puntualmente descritto tappa per tappa verso la fine del 900 dopo Cristo dal Vescovo Sigerico. In alleanza con Fidenza, Piacenza e il nostro Appennino - ha detto - si tratta operare con maggiore determinazione per promuovere questa esperienza di viaggio-turismo sostenibile, attento alla cultura e ai valori del territorio, apprezzato dai giovani e carico di significati spirituali e umani, con evidenti ricadute positive per la nostra città e provincia. Inoltre, in vista di Parma 2020, la via Francigena assume un ruolo estremamente rilevante anche in considerazione della crescita che il turismo legato ai percorsi storici sta manifestando, oggetto fra l’altro di un bando regionale per la ristrutturazione delle strutture ricettive turistiche, nel quadro della destinazione Emilia. Il testo impegna inoltre il Comune ad aderire all’associazione internazionale delle vie Francigene. La mozione è stata approvata a larga maggioranza. Per inciso, abbiamo auspicato che finalmente, dopo molti rinvii, riapra l'Ostello della Gioventù di via San Leonardo (l'ultima promessa parlava di luglio, ormai ci siamo arrivati...), che sarebbe perfetto (anche) per accogliere i pellegrini/camminatori/ciclisti.

Lega astenuta (inspiegabilmente e senza essere intervenuta nella discussione).  

Mozione
  Plastic free Parma
Abbiamo votato a favore della mozione “Parma plastic free”, di cui era prima firmataria la consigliera Di Patria del gruppo Effetto Parma, che seppure molto “ambiziosa” nei suoi obiettivi, indica una direzione condivisibile, puntando a eliminare il più possibile la plastica “usa e getta” in tutte le occasioni possibili. Abbiamo lamentato (avevamo proposto una modifica in tal senso, che non è stata accolta) la mancanza di un esplicito riferimento alle associazioni ambientaliste (c’è solo un vago riferimento al volontariato) che da anni fanno battaglie ed educazione su questi temi. Spingeremo perché comunque siano debitamente coinvolte. Lega astenuta.
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