La manifestazione, che quest'anno avrebbe festeggiato i nove anni di presenza nel panorama poetico italiano, secondo quanto affermato dal suo (ex?) Consulente, pare quindi avviata ad una silenziosa soppressione. Ci chiediamo se è possibile che una kermesse di tale importanza possa essere archiviata senza neppure un dibattito e senza neppure una comunicazione formale da parte di chi amministra la città. Siamo evidentemente a conoscenza delle difficoltà economiche in cui versano le casse comunali, ma questo non giustifica scelte prese senza alcune condivisione ne discussione con i cittadini di Parma ed i loro rappresentanti. Il Parma Poesia Festival, pur nella necessità di un ripensamento che noi stessi negli scorsi ani avevamo suggerito, ha ricoperto una funzione importante nella nostra città , soprattutto per il contributo che ha saputo dare negli anni alla crescita del dibattito culturale cittadino. Forse, se si fosse deciso di coinvolgere la città , si sarebbero potute trovare soluzioni diverse ed innovative per salvare questo patrimonio. Di sicuro, ad oggi, pare che l'unica soluzione per ogni cosa sia.. tagliarla. Ciò nonostante, ci saremmo aspettati almeno un confronto sulla vicenda nelle sedi competenti. Auspichiamo che l'Amministrazione Comunale si assuma pubblicamente la responsabilità delle scelte che intende assumere e che intenda mettere al centro di un discussione cittadina il più ampio possibile il futuro del Festival della Poesia di Parma.
Caterina Bonetti
Segreteria Comunale Pd Parma
Matteo Caselli
Resp. Dipartimento Prov.le Cultura Pd Parma