“Questo fatto dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che non esiste una diversità morale del Movimento cinque stelle rispetto agli altri e che non basta dichiarare di essere diversi per esserlo veramente”. Il segretario provinciale del Partito democratico di Parma, Gianpaolo Serpagli, interviene sulle notizie diffuse questa mattina a mezzo stampa riguardo al coinvolgimento del Sindaco Federico Pizzarotti e dell’assessore alla Cultura Laura Ferraris nell’inchiesta sulle nomine al Teatro Regio. “Ci teniamo a chiarire – spiega – che non chiederemo le dimissioni e non urleremo allo scandalo, come fanno da sempre gli esponenti Cinque Stelle anche di Parma. Sappiamo perfettamente cosa vuol dire amministrare una città e quali problematiche comporta. Una considerazione, però, ci teniamo a farla: anche chi dice di essere pulito sino al midollo rischia di sporcarsi le mani quando si trova a gestire situazioni complesse”.
Per Serpagli è fondamentale che la magistratura faccia il suo lavoro e accerti eventuali responsabilità nel più breve tempo possibile. “Come Pd non siamo garantisti a corrente alternata – commenta – per cui seguiremo con attenzione il lavoro della Procura e daremo il nostro giudizio solo se e quando ci sarà chiarezza su eventuali irregolarità di quelle nomine”. Per l’esponente Pd, comunque, il fallimento dell’amministrazione Pizzarotti è sempre più palese. “Quanto accaduto oggi è l’ennesimo segnale, dopo i casi Pge e tanti altri, che il sindaco e la sua giunta non sono in grado di amministrare la città. Sostenevano che bastava essere onesti per saper gestire una città, è sempre più chiaro a tutti i parmigiani che non è così”.
Per concludere il segretario provinciale del Pd ci tiene a sottolineare un aspetto. “Come già successo con la giunta Vignali – chiarisce – è stato l’importante lavoro degli esponenti del Pd a evidenziare agli inquirenti che qualcosa non funzionava nelle decisioni dell’amministrazione, un chiaro segnale dell’attenzione del nostro partito per il bene della città. Una sensibilità che portiamo avanti da sempre attraverso atti concreti come il lavoro dei nostri parlamentari per trovare i finanziamenti per sostenere il Festival Verdi”.