
L'ufficialità del provvedimento ministeriale in merito al dimensionamento scolastico sul territorio di Parma ci trova, come d'altra parte ci ha trovato per tutto l'iter di discussione che lo ha preceduto, fortemente contrari.
Con questa decisione, presa tramite commissariamento, il governo Meloni mostra di non capire quale ruolo assolvano le nostre scuole sui territori.
La scuola di questo governo è essenzialmente quella dei programmi ministeriali, che non tiene conto delle complessità educative, sociali, economiche, culturali che affrontano ogni giorno i lavoratori e le lavoratrici del settore.
Personale educativo e amministrativo, perché parte della complessità di questi servizi è legata proprio alla relazione con le famiglie, con il servizi sociali, con le asl, con i responsabili dell'inclusione scolastica, dell'integrazione, dell'accoglienza.
La scuola è l'unico spazio ad accesso universale che rende davvero pari le opportunità di bambini e ragazzi in un contesto fortemente diseguale.
Risulta evidente a chiunque che seguire un crescente numero di alunni comporti dei rallentamenti, dei ridimensionamenti non tanto nella parte delle lezioni, ma in tutte le altre funzioni, altrettanto essenziali.
Questo a fronte di un contesto che da anni chiede un numero maggiore di classi a tempo pieno nella scuola primaria, che vede un intervento consistente delle amministrazioni comunali per compensare questo deficit strutturale attraverso servizi integrati pre e post scuola, che chiede maggiori investimenti governativi sull'inclusione scolastica di bambini e ragazzi con disabilità, ma anche la copertura di maggiori investimenti educativi per gli alunni che vivono un disagio personale o sociale che si riflette sul percorso scolastico e sulla vita a scuola.
Chiedevamo di più, chiedevamo una valorizzazione delle nostre scuole e abbiamo ricevuto in risposta un ridimensionamento. Questo è frutto di una precisa visione, che non può che trovarci fermamente contrari.
Nicola Bernardi
Segretario provinciale PD
Caterina Bonetti
Responsabile provinciale PD scuola e servizi educativi