Meloni modifica la legge elettorale a colpi di maggioranza
Giorgia Meloni, consapevole che avrebbe perso le prossime elezioni politiche, ha deciso di dare l’ennesima prova di arroganza ed incapacità politica, modificando la legge elettorale a colpi di maggioranza e senza alcun coinvolgimento delle opposizioni.
Lo sforzo è inutile, le prossime elezioni politiche Meloni le perderà ugualmente ma lascia in eredità al paese, oltre a tutti gli altri disastri, una legge elettorale pessima che mette insieme tutti i difetti possibili e rischia di rendere il paese ingovernabile, oltre ad avere palesi elementi di incostituzionalità che verrano presto censurati dalla Corte Costituzionale.
Al centro c'è una questione fondamentale: le regole della democrazia devono rappresentare gli elettori, non proteggere gli eletti. Per questo contestiamo una maggioranza che vuole manomettere la Costituzione.
E contestiamo un governo che sta lasciando le esigenze di cittadine e cittadini senza risposte da quattro anni: il costo dell'energia, la sanità, il caro carburanti, le difficoltà delle famiglie e delle imprese.
Vogliamo citare alcune parole che condividiamo pienamente: “mentre l’Italia rischia un’ecatombe occupazionale, il Governo pensa alla legge elettorale. Il motivo? Con la legge elettorale che c’è adesso perderebbero. Che campioni di democrazia questi signori pronti a tutto pur di tenersi la poltrona”.
Chi le ha pronunciate? Giorgia Meloni. Solo che era il 2020 e all’epoca era all’opposizione. Coerente come al solito, Giorgia.
Segreteria provinciale PD Parma
Il Segretario Nicola Bernardi