La legge finanziaria non prevede nulla per contrastare i disagi e i sacrifici dei cittadiniIl Governo di centro destra ha presentato al Parlamento per la discussione e successiva approvazione la legge di bilancio per il prossimo anno.
La cosa più interessante è la possibilità per gli italiani di crearsi le targhe personalizzate ……si, si non avete letto male è proprio così!
Gli italiani stanno facendo i conti con l’inflazione salita nel mese di ottobre al 5,4%, i carburanti continuano a salire, per non parlare dei costi di acqua luce e gas, i giovani manifestano per avere scuole e un futuro migliori, gli autotrasportatori sono esausti causa i costi da sostenere per il trasporto delle merci, i pensionati si vedono negare anche il previsto adeguamento al caro vita, le liste d’attesa restano infinite e in tutto questo malcontento il Governo presenta una legge finanziaria che non prevede nulla per cercare di contrastare i disagi e i sacrifici economici che stanno subendo i cittadini.
Su queste pagine e sui social locali quotidianamente i consiglieri regionali di Parma che rappresentano Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia criticano la Regione per il mal funzionamento della sanità pubblica mentre dovrebbero rivolgere le critiche ai loro rappresentanti nazionali che da anni continuano a tagliare fondi per il servizio sanitario pubblico. Tutte le Regioni, persino la Lombardia attraverso l’assessore alla sanità Bertolaso, hanno criticato la somma prevista più che dimezzata rispetto a quanto da loro richiesto per un servizio fondamentale da garantire alle fasce di popolazione più deboli e bisognose.
La verità è una sola e inappellabile, abbiamo assistito a quattro anni di Governo inadeguato, una maggioranza fallimentare, incapace di presentare un solo piano di miglioramento per i tanti settori in difficoltà, sanità pubblica, sicurezza, scuola, economia, mondo del lavoro, pensioni, ambiente.
In questi anni, con un numero di senatori e deputati ampiamente sufficienti, nessuna riforma è stata legiferata da questo Governo che si vanta (ahimè) d’essere il più longevo della storia repubblicana.
Segretario provinciale di Parma
Nicola Bernardi